L’applicazione del concetto di diritto alla dimensione giuridica nella Chiesa

Autori

  • Massimo del Pozzo Pontificia Università della Santa Croce

DOI:

https://doi.org/10.17421/2498-9746-05-35

Parole chiave:

concetto di diritto, realismo giuridico, scienza canonica, sacramentalità, struttura costituzionale

Abstract

Villey, Cotta ed Hervada hanno posto al centro della loro speculazione la questione fondamentale (cos’è il diritto). Al di là della concezione oggettiva e ontologica dello ius, tutti e tre, con diverse accentuazioni, convergono pure sulla personalità, storicità e prudenzialità del diritto (che presenta un riscontro non trascurabile anche in ambito canonico). Solo Hervada ha dato un apporto considerevole alla scienza canonica. Il professore di Navarra, seguendo il realismo classico, ha individuato la giuridicità ecclesiale nell’intrinseca dimensione dei beni salvifici. Alcuni significativi contributi hervadiani riguardano anche la sacramentalità e relazionalità dello ius canonicum, la delineazione della sua struttura costituzionale e l’istanza di rinnovamento epistemologico della scienza canonica. Le acquisizioni di Hervada richiedono un certo approfondimento e perfezionamento, senza discostarsi dalla comprensione dell’essenza del fenomeno giuridico.

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Pubblicato

2021-05-04